Il Giro d’Italia è amico dell’ambiente, grazie anche ad ETRA, con iniziative specifiche dedicate alla raccolta differenziata e alla gestione responsabile dei rifiuti.

Eventi così belli e coinvolgenti, infatti, possono generare un importante impatto ambientale se non gestiti correttamente. Durante gli allestimenti o il passaggio delle carovane e dei ciclisti, negli stand, lungo le tratte in cui è presente il pubblico e nei luoghi di ristoro, si producono, infatti, diversi tipi di rifiuti: bottigliette di plastica o vetro, imballaggi alimentari, carta, cartone, lattine e piccoli rifiuti organici.

La soluzione per ridurre questo impatto è solo una: conferire i rifiuti facendolo nel modo corretto!

Ecco dunque alcune importanti e semplici regole pratiche:

Imballaggi, confezioni, contenitori, cellophane e lattine

Imballaggi, confezioni, contenitori, cellophane e lattine vanno conferiti con Imballaggi in plastica e metalli. Con la Plastica vanno conferiti anche i metalli di piccole dimensioni come tappi e coperchi di vasetti, vaschette di stagnola, lattine per le bibite;

Materiali a base cellulosica

I materiali a base cellulosica come volantini, giornali, scatole, scatoloni e cartoni per bevande (succhi, latte…) vanno nella Carta e cartone. Gli scontrini devono essere gettati nel Secco residuo;

Bottiglie in vetro

Le bottiglie in vetro vanno nell’apposito contenitore del Vetro;

Organico

Bucce e scarti di cibo vanno gettati nell’Umido organico. Attenzione: ossi, gusci di molluschi e mozziconi di sigarette vanno nel Secco.

Il Giro d’Italia non è solo una competizione sportiva; è anche simbolo di passione, territorio e comunità.

Sostenere questa straordinaria manifestazione significa condividere valori come il rispetto per l’ambiente e l’impegno per un futuro più sostenibile.

Per saperne di più, consulta la pagina dedicata alle tipologie di rifiuto nel sito di ETRA.